Come massaggiare?

Quale rullo usare?

Si usa il rullo più grosso con la velocità più alta dove la massa muscolare è di più vasta estensione e spessore (permettendo una maggiore penetrazione); la velocità media sulle parti più delicate come mani e polsi, la velocità minima si usa per un massaggio rilassante.

A chi ha fragilità capillare e pelle delicata si consiglia di usare solo la velocità più bassa.

Il minirullo é indicato per massaggiare il viso e le parti piccole e delicate, se ne consiglia l’uso alla velocità desiderata nella terapia per riniti, sinusiti, carpali e dita a scatto.

Passare il rullo in modo leggero e lento; non occorre premere. muovere il rullo in tutte le direzioni.

Posizione

Curiamo sempre di avere una posizione comoda e rilassata.

Quanto massaggiare

Non ci sono controindicazioni, tuttavia consigliamo: dai 5′ ai 10′ per ogni seduta su aree vaste e senza particolari disturbi; anche ogni giorno (massaggio preventivo); dai 10′ ai 20′ per seduta su parti specifiche doloranti anche per 10-15 giorni di seguito, in caso di dolore ancuto anche più volte al giorno, con movimento lento e leggero.

Ognuno poi si regolerà con più precisione da solo, perché ogni corpo dà una sua risposta.

Comportamento per un buon massaggio

Per un massaggio corretto: massaggiare la parte morbida tra un osso e l’altro (la parte sporgente non si massaggia mai), interessando così anche i legamenti. Estendere via via il massaggio a tutte le parti doloranti.

Il giorno dopo il massaggio, può esserci una reazione naturale dell’organismo dovuta all’eliminazione delle tossine, che provoca stanchezza. In questo caso, prima di fare un altro massaggio dobbiamo dare un giorno o due di tempo al sistema circolatorio di completare il processo di eliminazione. Le tossine smosse dal massaggio, infatti, passano dai tessuti muscolari nei capillari venosi e sono quindi portate dal sangue ai reni che le eliminano attraverso le urine.

Controindicazioni

Evitare il massaggio sulla cute irritata o che presenti tagli, nonché sugli arti che abbiano appena subito rotture o fratture.

Per le gestanti è sconsigliato massaggiare il ventre.

È controindicato anche per le vene varicose: basterà massaggiare la pianta del piede e la caviglia per avere il risultato di una buona circolazione.

Non passare su sporgenze osee come il nodulino omerico del gomito, il massaggio risulterebbe doloroso e controproducente.

L’effetto del massaggio deve essere sempre piacevole e rilassante per poter beneficiare di tutti i suoi effetti terapeutici.

Creme

Per chi volesse usare pomate, sarà bene massaggiare per un pò soltanto con il rullo, per aprire i pori. Si applicherà quindi la pomata, che si farà penetrare nella pelle con le mani. Si riprenderà a questo punto il massaggio con il rullo che farà assorbire dai tessuti la crema facilmente e in profondità, dando il massimo effetto.

Non usate creme riscaldanti su parti infiammate.

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